Radiografia · 6 min di lettura
Radiografia portatile a domicilio: come funziona e qualità delle immagini
Quando si parla di radiografia portatile a domicilio la domanda è sempre la stessa: le immagini sono davvero buone come quelle dell'ospedale? La risposta breve è sì, a patto di usare apparecchi digitali di ultima generazione e personale sanitario qualificato. In questa guida spieghiamo come funziona un radiografo portatile, perché la qualità è sovrapponibile a quella ospedaliera e per quali esami è indicato.
Cos'è un radiografo portatile
Il radiografo portatile è un apparecchio a raggi X compatto, pensato per essere trasportato e utilizzato fuori dalla sala radiologica: a casa del paziente, in RSA, in hospice o al letto del paziente in ospedale. Noi utilizziamo il FUJIFILM FDR Xair, un radiografo digitale portatile di circa 3,5 kg che lavora con un pannello digitale ad alta risoluzione.
A differenza dei vecchi apparecchi portatili a pellicola, il sistema è completamente digitale: l'immagine compare sullo schermo pochi secondi dopo lo scatto e il tecnico può verificarne subito la qualità.
La qualità è davvero uguale a quella dell'ospedale?
Sì. La qualità diagnostica dipende dalla risoluzione del rilevatore digitale e dalla corretta esecuzione dell'esame, non dalle dimensioni dell'apparecchio. I radiografi digitali portatili di ultima generazione producono immagini ad alta definizione che il medico radiologo valuta esattamente come quelle eseguite in struttura.
Il referto è firmato da un medico radiologo specialista, lo stesso tipo di professionista che refertarebbe l'esame in ospedale o in clinica. Dal punto di vista medico-legale il referto ha identico valore.
Quali esami si possono fare con il radiografo portatile
Con il radiografo portatile eseguiamo a domicilio la quasi totalità delle radiografie di base:
- RX torace, anche al letto del paziente
- RX bacino, anche e femore, frequentissime dopo una caduta
- RX ginocchio, gamba, caviglia e piede
- RX spalla, braccio, gomito, polso e mano
- RX rachide cervicale, dorsale e lombosacrale
- RX cranio, massiccio facciale e addome
Sicurezza: i raggi X in casa sono un problema?
No. Lo scatto dura una frazione di secondo e la dose di raggi è contenuta e concentrata solo sulla zona da esaminare. Durante lo scatto il tecnico chiede ai presenti di allontanarsi di qualche metro per pochi secondi, come prevedono le norme di radioprotezione.
Dopo l'esame non resta alcuna radiazione nella stanza: l'ambiente torna immediatamente utilizzabile. L'unica accortezza è segnalare in anticipo un'eventuale gravidanza di chi assiste il paziente.
Come si svolge la visita a domicilio
Alla prenotazione raccogliamo l'esame richiesto, le condizioni del paziente e l'indirizzo. All'appuntamento arriva un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) iscritto all'albo con l'apparecchio portatile: il paziente resta nel suo letto o sulla sua poltrona e l'esame dura pochi minuti, in totale la visita occupa di solito 20–30 minuti.
Le immagini vengono trasmesse al medico radiologo e il referto firmato arriva entro 2 ore via email o WhatsApp, insieme alle immagini in alta definizione.
Radiografia portatile a domicilio a Roma
Doc a Domicilio opera in tutta Roma, anche in ZTL, tutti i giorni dalle 8 alle 22. La radiografia portatile a domicilio parte da 100€, referto del radiologo incluso: indicandoci esame e zona ti comunichiamo il costo esatto prima di confermare.
Per informazioni o prenotazioni chiama lo 06 8388 0777 o scrivici su WhatsApp al +39 352 081 3820.
Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.