Ecografia · 5 min di lettura
Ecocolordoppler a domicilio a Roma: quando serve e come si fa
Le gambe gonfie di un genitore anziano, il controllo delle carotidi chiesto dal medico, una sospetta trombosi dopo giorni a letto: sono situazioni in cui serve un ecocolordoppler, ma spostare il paziente è difficile. L'esame si può fare a casa, con la stessa qualità dell'ambulatorio.
Che cosa misura
L'ecocolordoppler unisce l'ecografia, che mostra la forma di vene e arterie, al doppler, che misura direzione e velocità del sangue e le rappresenta a colori. Non usa radiazioni né mezzo di contrasto.
Quando lo chiede il medico
- Gambe gonfie, pesanti o dolenti
- Sospetta trombosi venosa profonda, specie in chi resta molto a letto
- Varici e insufficienza venosa
- Disturbi della circolazione arteriosa delle gambe
- Controllo delle carotidi (tronchi sovraortici)
Come si svolge a domicilio
Il paziente resta sdraiato nel suo letto. Il medico applica il gel e segue con la sonda il decorso dei vasi, a volte comprimendo leggermente la vena per verificarne la pervietà. Non serve preparazione e l'esame dura in media 20–30 minuti per distretto.
Attenzione: dolore al petto o improvvisa mancanza di respiro sono un'urgenza da 118, non da esame a domicilio.
Referto e costo
Il referto del medico specialista, con le immagini, arriva via email o WhatsApp entro poche ore. L'ecografia a domicilio parte da 180€; il costo esatto per il tuo ecocolordoppler te lo diciamo al telefono prima di confermare.
Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.